100% rinnovabili network

VERSO LA NEUTRALITA’ CLIMATICA CON ELETTRICITA’ 100% RINNOVABILE

MARTEDÌ 11 MARZO 2025
ORE 9.30 – 13.30
ROMA | HOTEL QUIRINALE

Il Governo Meloni propone un DDL che, in modo antistorico e ideologico, avvia la normativa per tornare a costruire in Italia centrali nucleari a fissione. Le centrali nucleari a fissione, anche se aggiornate e meno grandi, sono vecchie e in declino perché molto costose e perché generano rifiuti altamente radioattivi e pericolosi per molte migliaia di anni. È possibile, più ecologico ed economicamente conveniente decarbonizzare l’elettricità puntando solo sulle rinnovabili, come sta facendo la maggioranza dei Paesi europei.

Nel giorno dell’anniversario della tragedia di Fukushima, la coalizione 100% Rinnovabili Network – formata da esponenti di decine di Università e Centri di ricerca, di esponenti del mondo delle imprese, del sindacato e del terzo settore e dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Greenpeace Italia, Kyoto Club, Legambiente e WWF – organizza un’iniziativa pubblica con la presentazione di uno studio sullo scenario 100% rinnovabili.

100% RINNOVABILI NETWORK

VERSO LA NEUTRALITA’ CLIMATICA CON ELETTRICITA’ 100% RINNOVABILE

MARTEDÌ 11 MARZO 2025

ORE 9.30 – 13.30
ROMA | HOTEL QUIRINALE

Il Governo Meloni propone un DDL che, in modo antistorico e ideologico, avvia la normativa per tornare a costruire in Italia centrali nucleari a fissione. Le centrali nucleari a fissione, anche se aggiornate e meno grandi, sono vecchie e in declino perché molto costose e perché generano rifiuti altamente radioattivi e pericolosi per molte migliaia di anni. È possibile, più ecologico ed economicamente conveniente decarbonizzare l’elettricità puntando solo sulle rinnovabili, come sta facendo la maggioranza dei Paesi europei.
Nel giorno dell’anniversario della tragedia di Fukushima, la coalizione 100% Rinnovabili Network – formata da esponenti di decine di Università e Centri di ricerca, di esponenti del mondo delle imprese, del sindacato e del terzo settore e dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Greenpeace Italia, Kyoto Club, Legambiente e WWF – organizza un’iniziativa pubblica con la presentazione di uno studio sullo scenario 100% rinnovabili.

L’appello per un “100% Rinnovabili Network”

Le fonti energetiche rinnovabili – solare, eolica, idrica, biomassa, geotermica – sono amiche del clima, disponibili, sicure e, se ben programmate e pianificate, sono a basso impatto ambientale ed economicamente convenienti. In Italia, come in altri Paesi, le rinnovabili sono in grado di soddisfare il 100% del fabbisogno di energia, sia attuale, sia dei prossimi anni, utilizzando in modo integrato le diverse fonti, adeguando e gestendo in modo intelligente le reti, governando la domanda e migliorando l’efficienza e il risparmio energetico, investendo in sistemi di accumulo, inclusi quelli in fase di sviluppo, di breve e di lunga durata.
Invece di accelerare, in modo adeguato, lo sviluppo delle rinnovabili per arrivare alla piena decarbonizzazione della produzione di elettricità, il nuovo Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (PNIEC) prevede uno scenario di ritorno al nucleare a fissione, con la costruzione di Small Modular Reactor (SMR), di Advanced Modular Reactor (AMR) e di micro reattori, con una potenza di 0,4 GW al 2035, 2 GW al 2040, 3,5 GW al 2045 e 7,6 GW al 2050. I nuovi modelli di reattori nucleari a fissione, anche se più piccoli dei precedenti, generano comunque grandi quantità di isotopi altamente radioattivi, producono rifiuti radioattivi, pericolosi per molte migliaia di anni, contaminano impianti e siti per lunghissimi periodi, rendono gli impianti a rischio di incidenti che, anche se con una probabilità bassa, possono causare impatti devastanti.
La disinvoltura con la quale, nell’attuale dibattito sul ritorno al nucleare, si trascurano, o addirittura si negano, impatti e rischi ambientali delle nuove centrali nucleari a fissione, è un indice di come in certi settori sia ancora bassa l’attenzione alla tutela dell’ambiente, della salute e della sicurezza.
Il ritorno al nucleare, ancora di più per un Paese che ne è uscito da molti anni, avrebbe un costo molto alto. I pochi nuovi reattori realizzati hanno comportato costi di gran lunga superiori a quelli previsti dal progetto iniziale. La costruzione di centrali nucleari è ormai talmente costosa da richiedere ovunque il sostegno dello Stato: in Francia la società che le costruisce e le gestisce, fortemente indebitata, è stata resa al 100% pubblica.
In Italia è in corso una campagna, condotta dalla lobby filonucleare, a senso unico, senza contradditorio, che punta a far credere che, per decarbonizzare l’energia, sia necessaria una quota significativa di energia nucleare, negando l’evidenza, provata dal fatto che un grande Paese, la Germania, in prima fila nelle misure per il clima, le ha recentemente chiuse tutte.
Visto che la fattibilità e la sostenibilità economica dei nuovi reattori proposti è da verificare e che della tecnologia di questi nuovi reattori non esiste alcun impianto realizzato in Occidente, visto che l’Italia – dove il nucleare è già stato battuto da referendum sostenuti da un ampio consenso popolare – è un Paese densamente popolato, con un diffuso rischio sismico, con vaste aree a rischio di alluvione e frane e visto che, in 14 anni, non si è ancora localizzato un deposito per i rifiuti radioattivi, il programma di costruzione di reattori nucleari è poco credibile e produce soprattutto un effetto preoccupante: frena l’impegno per accelerare lo sviluppo – possibile, necessario e conveniente – delle rinnovabili.

Per queste ragioni, per contribuire ad una più corretta informazione sulle scelte energetiche e ambientali, per affrontare più seriamente la crisi climatica, promuoviamo un “100% rinnovabili Network”.

I promotori del “100% Rinnovabili Network”

Riccardo Amirante
Professore ordinario, Politecnico di Bari

Franco Andreone
Museo Reg. di Scienze Naturali Torino

Nicola Armaroli
Direttore ricerca CNR

Vincenzo Balzani
Presidente onorario Energia per l’Italia

Fabrizio Barca
Coordinatore, Forum Disuguaglianze e Diversità

Ugo Bardi
Club di Roma

Francesco Basile
Università di Bologna

Donatella Bianchi
Giornalista

Carlo Blasi
Sapienza Università di Roma

Ferdinando Boero
Fondazione Dohrn

Andrea Boraschi
Direttore Transport & Environment Italia

Ivana Borsotto
Presidente FOCSIV

Giuseppe Bratta
Presidente regionale, Distretto produttivo pugliese La Nuova Energia

Antonio Brunori
Segretario generale PEFC Italia
Luciano Burderi
Università di Cagliari

Marco Bussone
Presidente UNCEM

Federico Butera
Politecnico di Milano

Valeria Calamaro
Responsabile sostenibilità Altromercato

Stefano Caserini
Università di Parma

Simona Castaldi
Università della Campania

Luigi Vanvitelli

Carlo Cerrano
Università Politecnica delle Marche

Mauro Ceruti
Università IULM Milano

Alessandro Chiarucci
Università di Bologna

Stefano Ciafani
Presidente Legambiente

Luigi Ciotti
Presidente Libera

Elena Comelli
Giornalista

Francesca Cotrufo
Colorado State University

Roberto Danovaro
Università Politecnica delle Marche

Roberto Della Seta
Direttore Circonomia

Livio De Santoli
Università La Sapienza Roma

Antonio Di Natale
Fondazione Acquario Genova

Tiziana Di Salvo
Università di Palermo

Luciano Di Tizio
Presidente WWF Italia

Anna Donati
AD Roma Servizi Mobilità

Michele Dotti
Rete Ecofuturo

Maria Cristina Facchini
ISAC -CNR

Anna Fasano
Presidente Banca Etica

Toni Federico
Coord. Gdl clima e energia di ASVIS

Francesco Ferrante
Vicepres. Coord. FREE

Christian Ferrari
Segreteria CGIL

Sergio Ferraris
Direttore QualEnergia

Marco Filippeschi
Autonomie Locali Italiane

Andrea Filpa
Università Roma Tre

Jacopo Fo
Rete Ecofuturo

Gianna Fracassi
Segretaria Generale FLC CGIL

Monica Frassoni
Presidente European Alliance to Save Energy

Marco Frey
Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Giuliano Gabbani
Università di Firenze

Maria Rita Gallozzi
Presidente FSC Italia

Walter Ganapini
Membro onorario Agenzia Europea Ambiente

Domenico Gaudioso
già autore IPCC

Alessandro Genovesi
Segretario Fillea CGIL

Federica Giannattasio
AD Iterchimica

Marco Giusti
Università di Verona

Donato A. Grasso
Università di Parma

Marco Grasso
Università Milano Bicocca

Laura Greco
Presidente A Sud

Silvio Greco
Stazione Zoologica Anton Dohrn

Domenico Laforgia
Presidente Acquedotto Pugliese

Giuseppe Lanzi
Sisifo

Arturo Lorenzoni
Università di Padova

Valerio Lucciarini De Vincenzi
Rete dei Comuni Sostenibili

Sergio Malcevschi
Coord. Ass. Tec.Scient Ambiente e Paesaggio

Maria Grazia Mammuccini
Presidente Federbio

Annalisa Mandorino
Segretaria Generale Cittadinanza Attiva

Emiliano Manfredonia
Presidente ACLI

Sofia Mannelli
Presidente Chimica Verde Bionet

Marco Marchetti
Università La Sapienza Roma

Davide Marino
Università del Molise

Vittorio Marletto
Climatologo

Walter Massa
Presidente ARCI

Bruno Massa
Università di Palermo

Luca Mercalli
Società Meteorologica Italiana

Lella Miccolis
Presidente CIC

Rosario Miceli
Università di Palermo

Fiorenza Micheli
Stanford University

Luigi Moccia
Primo Ricercatore CNR

Carlo Montalbetti
Direttore di Comieco

Monica Montefalcone
Università di Genova

Renzo Motta
Politecnico di Torino

Rossella Muroni
Presidente Nuove Ri-Generazioni

Giuseppe Onufrio
Direttore esecutivo Greenpeace Italia

Alessandro Paglia
Associazione TES

Vanessa Pallucchi
Portavoce Forum Terzo Settore

Carlo Petrini
Fondatore di Slow Food

Davide Pettenella
Università di Padova

Attilio Piattelli
Presidente Coord. FREE

Agostino Re Rebaudengo
Presidente Asja

Ermete Realacci
Presidente Fondazione Symbola

Rossana Revello
Imprenditrice

Fabio Roggiolani
Presidente Giga

Francesco Romizi
ISDE Italia

Edo Ronchi
Presidente Fondazione Sviluppo Sostenibile

Giuseppe Scarascia-Mugnozza
Università della Tuscia

Bartolomeo Schirone
Società Italiana Restauro forestale

Gianni Silvestrini
Direttore scientifico di Kyoto Club

Silvia Stilli
Presidente AOI

Ezio Todini
Università di Bologna

Simone Togni
Presidente di ANEV

Mario Tozzi
IGAG-CNR

Vincenzo Trischitta
Università La Sapienza Roma

Fabrizio Tucci
Università La Sapienza Roma

Sergio Ulgiati
Università Parthenope Napoli

Giorgio Vecchiano
Università di Milano

Margherita Venturi
Presidente Energia per l’Italia

Mauro Vergari
Adiconsum

Patrizia Vianello
Founding partner di Ambiente spa

Paolo Rocco Viscontini
Presidente Italia Solare

Giovanni Battista Zorzoli
già docente di fisica dei reattori nucleari Politecnico di Milano

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